Serie D: brutta partita a Montemurlo. Vince la Fenice (0-3)

Il terzo derby pistoiese della stagione è nuovamente dal sapore amaro per la prima squadra di Camponovo che, dopo Blu Volley e Aglianese, deve cadere per mano della forte Fenice di Claudio Caramelli. La gara si gioca al palazzetto di Oste (Montemurlo), causa l’indisponibilità dell’impianto Anna Frank, casa abituale delle fenicine. Le fuxiablu sono composte prevalentemente da atlete giovani, elemento che le accomuna alle pievarine, ma supportate da alcune giocatrici di grande esperienza come la schiacciatrice ex Blu Volley (B2) Eleonora Bruni e l’opposto ex Milleluci Casalguidi (C) Alice Vezzosi.

La Pieve scende in campo con la stessa formazione già protagonista della buona prova con il Viva Volley.

Iniziano meglio le valdinievoline, che sembrano tenere botta alle locali, e si portano sul 4-7 sfruttando i due ace di Lippi. La reazione fenicina non si fa attendere e agguanta il pari (8-8) grazie al murone della coppia Pastacaldi-Bruni, fondamentale che si rivelerà essere il marchio di fabbrica della squadra di Caramelli. Al di là delle grandi altezze locali, la Pieve rimane comunque agganciata all’avversario, firmando il 15-15 con l’ace di Francia. Qui però le ospiti staccano la spina e la Fenice va sul 19-16 grazie a due muri vincenti, quindi Camponovo ferma tutto. La sosta non fa bene perché le fuxiablu sono ormai lanciate (22-17), facendo leva sulla fantasia della promettente Francesca Belli in regia, quindi è un ace a consegnarle il primo set (25-19).

La ripresa è un calvario per la Pieve, che incassa un pesante 6-0 con il solito muro avversario. Entra Michelotti per Francia. La Fenice è inarrestabile e va sul 10-3. Il set è un monologo delle atlete di Caramelli che firmano il massimo vantaggio sul 16-9. La Pieve prova a reagire e riduce lo svantaggio con i due ace di Baldi e le due stampate di Maite Barzagli (16-14), che non vuole essere da meno alle ‘giganti’ dall’altra parte della rete. Il muro consente però alla Fenice di andare sul 20-15 e ciò rappresenta il preludio alla vittoria del set delle locali, che non avranno problemi a chiudere (25-18).

La Pieve tenta il tutto per tutto per cercare di riaprire una gara ormai segnata. Focosi fa ace (0-2), ma la Fenice recupera e mette il turbo con l’ace del 7-3, quindi time out ospite. Le giocatrici fuxiablu si fanno sentire due volte di fila a muro (9-4), ma Lippi non ci sta e realizza tre punti in rapida successione, di cui due ace, che consentono alla Pieve di rifarsi sotto (9-7). La Fenice ricomincia a giocare e vola sul 16-9. Le pievarine reagiscono ancora con i primi tempi di Maite Barzagli e l’ace di Focosi (16-13). Le fenicine scappano di nuovo (20-15). Lippi accorcia (20-17), ma un nuovo ace porta le locali a più cinque (22-17). La solita Lippi dà speranza (22-20), ma il finale è favorevole alla Fenice che si aggiudica set e incontro (25-21).

Una sconfitta che fa male per come è maturata: la squadra non ha mai mostrato l’aggressività necessaria per conquistare qualche punto e questo è stato un errore pagato a caro prezzo. La poca grinta delle pievarine ha di fatto spianato la strada alla compagine avversaria, che si è limitata ad una prova all’insegna dell’ordinaria amministrazione, quel tanto che basta per portare via i tre punti. La Fenice può vantare grandi altezze (almeno 14 muri vincenti) e una palleggiatrice talentuosa, a nostro avviso la migliore in campo, capace di assicurare una regolare distribuzione del gioco, prendendosi anche la responsabilità di risolvere le situazioni difficili con numerosi tocchi di seconda a beffare la metà campo avversaria. Nella Pieve non bastano gli undici punti a testa di Maite Barzagli e Lippi (4 ace per lei). Ben altre erano le aspettative verso questa partita. Calendario difficile per Focosi e compagne: la prossima settimana arriva il fortissimo Appennino Pistoiese di Giancarlo Cecchini, formazione grintosa e sempre sostenuta da un pubblico fin troppo vivace, abituata a lottare nelle zone nobili della classifica come dimostra l’attuale quarto posto e i playoff disputati nella passata stagione. Formazione montanina che può disporre di attaccanti di primo ordine come Massaro, Pistolozzi, Cinotti, senza dimenticare l’esperienza dell’ex Carmignano Zelica Gai, nonché grande acquisto che va ad aumentare il valore di un roster di elevata caratura. Necessaria un’inversione di tendenza prima di tutto dal punto di vista psicologico. Forza ragazze!

Il tabellino: Baldi 6, Francia 2, Michelotti, Barzagli Maite 11, Farci (L1), Ballarin 1, Focosi 5, Lippi 11. N.e.: Nardini, Avallone, Barzagli Maebe, Pinales (L2). All.: Camponovo. Dir.acc.: Lippi.

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