Partiamo dal presupposto che non è assolutamente facile per nessuno uscire con qualche punto dalla palestra di Casciavola, tana del Dream Volley Pisa, una squadra sponsorizzata dagli addetti ai lavori come la favorita numero uno per il passaggio immediato di categoria dall’alto del suo blasone e costruita proprio con questo obiettivo. Considerazione che rimane comunque valida anche dopo il match di sabato sera: una gara che però lascia non poco l’amaro in bocca alla truppa di Andrea Francesconi e Alberto Marconcini, andata vicina a raccogliere molto più di quanto effettivamente ottenuto. Non c’è dubbio che si possa parlare addirittura di occasione sfumata, non soltanto per quanto riguarda l’andamento della partita, conclusasi con un palpitante tie break, ma anche per il momento non facile di una formazione di casa, che si presentava a questo scontro diretto con defezioni importanti al quale se ne aggiungerà un’altra rilevante nelle battute iniziali del gioco. Entrambe le squadre scendono in campo con l’intento di riscattare le proprie sconfitte del turno precedente. Pieve in campo con i suoi migliori effettivi e che parte con la giusta mentalità, portandosi avanti di qualche lunghezza e lasciando sul posto la compagine pisana. Piove sul bagnato proprio nella metà campo di casa: Lazzeroni infatti deve sopperire all’uscita per infortunio di bomber Piccinetti, trascinatore della squadra e che all’andata fu autentico mattatore della sfida. Sembrano crearsi i giusti presupposti per la compagine ospite nell’approfittare delle difficoltà altrui: la Pieve si mantiene avanti nel punteggio, ma nel finale deve incappare nella reazione dei pisani, complice qualche errore di troppo che di fatto compromette l’esito del parziale, finito 25-23 per il Dream Volley. Al cambio campo, però, la Misericordia ritrova la propria identità di gioco, limita gli errori e viene presa per mano da Fattorini, essenziale in attacco, e il centralone Magni, bravo a farsi sentire prepotentemente a muro. Nessuna sorpresa e parità ristabilita con la netta vittoria ospite (18-25). Nel terzo set si rivedono gli spettri che hanno caratterizzato la prima frazione: gioco che stenta a decollare, complice un Ancillotti non al top e presto rilevato dal giovane Poggiali, che ben si disimpegna e la Pieve ne beneficia, andando a più due sugli avversari negli scampoli finali del parziali. L’irreparabile avviene ai vantaggi a causa di un servizio errato e in particolar modo di un errore arbitrale che decretano il nuovo vantaggio del team di casa (26-24). La squadra di patron Severi non ci sta assolutamente ad uscire di scena in questo modo, intenzionata a cancellare la beffa subita e non ci mette troppo a far recapitare tale messaggio in un quarto set dominato e mai in discussione, con un solo protagonista in campo, ovvero la formazione pievarina che vince il confronto in tutti i fondamentali e si aggiudica velocemente il parziale (12-25), con il Dream Volley costretto a tirare il fiato. Si va al tie break, giusta conclusione di una sfida tra grandi formazioni: qui parte meglio la Pieve, con un ottimo Poggiali al servizio, ma gli errori rimettono in carreggiata i locali, i quali non ci mettono troppo a recuperare il break di svantaggio e, anzi, girano il campo avanti di uno. Squadre non impeccabili dal punto di vista tecnico, troppe leggerezze, nella Pieve manca l’acuto dei protagonisti con i soli Fattorini e Poggiali in evidenza. Nel momento decisivo, però, è il Dream Volley a trovare quella lucidità che le consente di aggiudicarsi set e partita (17-15). Sconfitta che pesa in quanto la squadra non ha saputo garantire quella continuità assolutamente necessaria per portare a casa partite di un certo calibro. Prestazione con più ombre che luci, attacco non sempre brillante, ricezione che stenta e avversari che nonostante le assenze e il forfait del proprio attaccante principale hanno trovato la forza per conquistare un risultato fondamentale che li tengono saldi al terzo posto. Non altrettanto si può dire per i nostri che, per la prima volta in stagione, escono momentaneamente dalla zona playoff, scivolando al sesto posto. Guai a perdersi d’animo, rimangono diverse partite, c’è molto da lavorare per raggiungere l’obiettivo, ma sabato prossimo è necessario ritrovare la vittoria tra le mura amiche contro i Lupi Santa Croce di coach Bracci e sfruttare i contemporanei scontri diretti delle avversarie. Forza ragazzi!
Ancillotti, Bruni, Fattorini, Fedi, Francesconi, Giovannetti, Magni, Matticari, Nocentini, Parlanti, Poggiali, Regazzoni. All.: Francesconi-Marconcini.
