Una vittoria fin troppo sofferta, il risultato finale potrebbe far parlare di un mezzo passo falso, ma la sconfitta del Mazzoni a Pisa addolcisce i due punti conquistati dal Montebianco contro il fanalino Lupi Santa Croce. Pieve in forte difficoltà in ricezione nel primo set, attacco mai incisivo, complici le tante lacune nella costruzione del gioco, quindi approccio da dimenticare per i locali che vanno sotto. Meglio nel secondo set il Montebianco con Magni che ritrova efficacia in prima linea, cresce la ricezione con Mascani e Fronteddu in fase di progresso, mentre sopra le righe in questo parziale è la prova del solito Lorenzo Pasquetti. Nel terzo Pieve ripiomba nella crisi, subendo troppi ace. Entra Tiso che apporta un buon contributo in seconda linea. Non bastano le buone prove di Pasquetti e Magni a causa dei troppi errori di squadra che penalizzano i pievarini. Nel quarto sono i due attaccanti sopracitati a trascinare il Montebianco, Tiso conferma il suo buon impatto al match, mentre i Lupi commettono più errori degli avversari. Tie-break senza storia: Pieve avanti 4-1, poi 8-5, con Magni che porta i suoi compagni alla vittoria. Però, in generale, è stata una gara negativa sul piano della prestazione da parte dei valdinievolini che deve fare riflettere lo staff tecnico. Tuttavia Pieve guarda il bicchiere mezzo pieno, giustificato dalla sola lunghezza di svantaggio rispetto alla Zona Market, per un traguardo playoff ampiamente alla portata. La sensazione è che tutto si deciderà il 27 Aprile, in occasione dello scontro diretto tra Pieve e Mazzoni, mentre nel prossimo turno la squadra di Gribaldo riposerà, con i vigili del fuoco impegnati nel duro impegno casalingo contro Rosignano.
Fonte: Pistoia Sport
