Serie D Maschile – Pallavolo Delfino Pescia-Montebianco Volley (2-3, 25-15/25-19/15-25/19-25/14-16)

Non sono mancate le emozioni nel derby valdinievolino di serie D Maschile, dove è stata battaglia all’ultimo sangue. Alla fine, dopo una grande rimonta, a gioire è il Montebianco Pieve di Luca Gribaldo che, sotto 2-0, ha impattato sul 2-2, completando l’opera al tie-break: qui, in particolare, con il Delfino ad un passo dalla vittoria (14-11), Pieve ha rimontato nuovamente, portandosi sul 14-15. A decidere la contesa è stato un fallo di posizione sanzionato alla squadra di casa. Nei primi due set pievarini non pervenuti complici una ricezione balbettante, attacco sottotono, oltre ad una buona dose di errori diretti. Pescia si limita a gestire e si porta in fretta e furia sul 2-0. Il corso del match cambia dal terzo set, quando il Montebianco viene preso per mano dal suo oppostone, capitan Magni, che perfora più volte il muro-difesa rossoblu; cresce anche Pasquetti in ricezione e attacco, così come salgono di tono i centrali Dardano e Matticari. Dall’altra parte la squadra di Pocai commette molte ingenuità e si lascia ben presto riprendere dagli avversari. Tie-break dai mille capovolgimenti di fronte: parte fortissimo il Delfino (5-0), Pieve accorcia, con Pescia gira campo avanti 8-5. Quindi gli ospiti si riportano sotto (10-8), prima di commettere alcuni errori che sembrano consegnare i due punti ai padroni di casa (14-11). Non è finita, perché il servizio di Matticari impedisce la ricostruzione della squadra di Pocai ed arriva l’incredibile 14-14. Quindi, dopo un’invasione del Delfino, arriva il fallo di posizione commesso dalla squadra locale, nonostante il servizio out del centrale pievarino, in un susseguirsi di proteste: prima quelle dei sostenitori ospiti, i quali reclamavano il fallo di posizione già nell’azione precedente, poi quelle di pubblico e squadra di casa a seguito della decisione da parte del direttore di gara. Per i ragazzi di Gribaldo (20 punti) una vittoria molto pesante, che li proietta a -2 dai playoff (con il Mazzoni che osservava il turno di riposo), mentre per il Delfino Pescia (14) l’amarezza per aver gettato alle ortiche una ghiotta occasione.

Fonte: Pistoia Sport

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