Playoff Serie C: a Sesto addio sogno finale

Si conclude in modo amaro e beffardo il cammino playoff della prima squadra maschile pievarina. Un percorso che fino a ieri sera era stato a dir poco impeccabile con i ragazzi di Francesconi e Marconcini capaci di raggiungere l’ambita semifinale e mettere un tassello importante, rappresentato dalla netta vittoria di Montecatini (3-0) ai danni sella Sestese, nobile formazione da sempre abituata a palcoscenici prestigiosi e che i valdinievolini conoscono fin troppo bene per averla incontrata ben tre volte nelle ultime quattro stagioni. Tuttavia anche la forte truppa biancoblu ha dovuto sottostare alla legge del ‘Vinicio Tarli’ nonché palazzetto della squadra fiorentina dove i ragazzi di Stefani conservano un’imbattibilità che dura ormai da qualche stagione. Alla Pieve, come nella sfida con il Calci, sarebbe bastata la sconfitta per 3-2, nella malaugurata delle ipotesi, ma purtroppo si è consumata una clamorosa rimonta ad appannaggio proprio dei rossoblu sestesi. Tutto confermato nelle fila ospiti: Ancillotti-Fattorini in diagonale, centrali Magni-Bruni, schiacciatori Francesconi-Parlanti, libero Nocentini. Buon inizio Pieve con il mani out di Fattorini (2-4). Più due consolidato dall’ace di Magni (6-8). Fattorini trova altri due mani fuori (7-11). Time out Sestese. I locali si avvicinano sfruttando qualche infrazione avversaria (13-14). Fattorini allontana la minaccia con l’ace del 13-16. Time out Sestese (13-17). Out la diagonale di Fattorini (16-17). Time out Pieve. Francesconi attacca da sei (16-18) poi è il muro a uno di Ancillotti a firmare il 17-21. Due attacchi di Fattorini (19-24) sono il preludio al vantaggio che arriva con il servizio out locale (20-25).

Reazione Sestese nel secondo set (4-2). Parlanti impatta con il mani out del 5-5. I muri dello stesso Parlanti e di Magni danno il più uno alla Pieve (7-8). In rete l’attacco di Fattorini (10-9). Out anche Francesconi (12-10). Più quattro Sestese (16-12). Cambio in regia con Poggiali al posto di Ancillotti. Time out Pieve (17-13). Non c’è la reazione desiderata: la Pieve accusa una ricezione deficitaria e massimo vantaggio Sestese (20-13). Time out Pieve (22-14). Pareggio rossoblu con il muro su Francesconi (25-16).

Nel terzo 1-3 Pieve con la parallela di Fattorini. Muro su Bruni per il 4-4. Sestese a più tre con un ace (8-5). Pareggio Pieve (9-9). Out attacco locale (11-13), quindi parallela di Francesconi (12-14). Time out Sestese. Pipe di Francesconi (14-16), ma c’è il ritorno locale (19-16). Torna Poggiali. Ace su Nocentini (20-16). Time out Pieve. Due muri di Magni tengono in vita le speranze biancoblu (20-19). Fallo di Poggiali (22-19). Time out Pieve. Fattorini tiene a meno due la Pieve (23-21), poi annulla un set point (24-23), ma al secondo tentativo la Sestese trova il mani out del 25-23.

Pieve sotto shock nel quarto: 4-0 Sestese. Poi 6-2. Ace e parallela di Fattorini per il 6-5. Però in rete Parlanti e out Magni (9-5). Ancora più quattro fiorentino (12-8/14-10). Muro su Fattorini (16-11). Time out Pieve (17-11). Entra Matticari per Bruni. Ace Sestese (18-11). Muro di Parlanti (19-12). Ace di Fattorini (20-14). Pieve a meno tre (21-18), ma la Sestese colleziona ben set point (24-18). A poco serve l’ace di Magni (24-21). Attacco in rete di Fattorini (25-21) e si decide tutto al golden set.

Nel parziale decisivo la Pieve si ricompatta e ritrova, almeno inizialmente, il suo miglior gioco: 1-2 con il punto in ricezione di Nocentini. Fattorini e Francesconi fanno il diavolo a quattro (2-7). Cambio campo sul 2-8. Out Fattorini (4-8). Che poi attacca per il 6-12. Sestese recupera un break di svantaggio (9-12). Time out Pieve. Parlanti per il 9-13. Ma la Sestese trova due ace che valgono il 13 pari. Out Fattorini (14-13). Magni porta ai vantaggi. Fattorini attacca fuori il diagonale del definitivo 16-14.

Epilogo incredibile al ‘Tarli’ dove a fare festa alla fine è proprio la squadra di casa. Eppure le cose non erano iniziate male con quel primo set vinto tutto sommato agevolmente, ma poi è venuta fuori l’esperienza dei giocatori rossoblu i quali hanno tirato fuori grande orgoglio, dominando praticamente i successivi tre parziali con una Pieve protagonista di un gioco fin troppo farraginoso: una seconda linea non sempre all’altezza sulla pressione del servizio locale e al tempo stesso una distribuzione non omogenea, cosa che ha portato spesso ad alternare i due palleggiatori. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata sicuramente lo sciagurato golden set quando gli ospiti sono stati autori di un inizio grandioso che li ha portati avanti di ben sei lunghezze e a tre punti dal traguardo (6-12). Lì, però, il servizio rivale ha fatto ancora la differenza ed è subentrata nuovamente la paura che poi ha fatto sì che l’incubo si materializzasse nel più nefasto dei finali. Sfuma la possibilità della finalissima, ma resta comunque la consapevolezza di aver disputato una stagione di grande livello, rispettando pienamente quelli che erano gli obiettivi societari, ossia il raggiungimento dei playoff. Merito agli atleti e ai coach per l’ottimo lavoro svolto riuscendo ad amalgamare i molti giovani e i pochi esperti per quella che è risultata un’annata più che positiva a riscattare l’infelice stagione passata e sicuramente andando oltre le più rosee aspettative. Nei prossimi giorni seguiranno news sulle novità relative alla squadra. Complimenti a tutti! Forza ragazzi!

Nocentini (L1) 1, Magni 15, Parlanti 5, Ancillotti 2, Poggiali, Fattorini 28, Bruni 2, Matticari, Francesconi 11. N.E.: Regazzoni (L2), Fedi, Giovannetti. All.: Francesconi-Marconcini. Dir. Acc.: Bruni.

LE VOCI DEL POST PARTITA

Alberto Marconcini (2°allenatore Misericordia Pieve a Nievole): “Sapevamo che la squadra avversaria aveva gli attributi per rimontare. Il risultato dell’andata infatti non doveva ingannare. Abbiamo vinto bene il primo set e questo forse ci ha un po’ illusi. Loro sono cresciuti, mischiando le carte, abbiamo cercato di farlo anche noi e alla fine siamo arrivati al golden set. Qui c’è l’amarezza di aver perso dopo essere stati avanti 13-9. Loro hanno trovato un gran turno in battuta e poi alcune scelte in attacco si sono rivelate sbagliate. Se all’andata era riuscito tutto perfettamente, stavolta abbiamo peccato proprio sull’aspetto della determinazione, siamo stati passivi, forse sentivamo troppo la partita. Però abbiamo fatto un campionato stupendo, dispiace non aver chiuso il discorso quando ne avevamo la possibilità”

Andrea Francesconi (1°allenatore/schiacciatore Misericordia Pieve a Nievole): “Lo sport è strano. Si sapeva che sarebbe stata dura, d’altronde loro sono circa cinque anni che non perdono una partita in casa. L’unico rammarico è il golden set quando abbiamo sprecato il largo vantaggio maturato facendoci riprendere. Dovevamo andare a mille come nelle ultime occasioni, però nello sport può capitare, a volte rendi al 100% a volte no e stavolta non è andata bene. Ripeto il vero rammarico è stato il golden set quando eravamo avanti 13-9, non tanto l’aver perso 3-1. Tecnicamente siamo andati male in attacco, faticando molto sia al centro sia in posto quattro però anche in seconda linea abbiamo difeso poco. La pallavolo ti insegna chiaramente che se non metti palla in terra poi i punti li fanno gli avversari. Dai, mi è già capitato altre volte, so cosa si prova. Penso che sia stata una bella stagione, piena di soddisfazioni. Abbiamo dato tutto, abbiamo fatto il massimo. Ringrazio tutti i ragazzi e la società che ci ha sempre supportato e messo nelle condizioni di lavorare bene. Faremo meglio il prossimo anno”

 

 

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