Terzo set, risultato sul 24-25, al servizio c’è Gabriele Fattorini, sfera ricacciata nella metà campo ospite, Poggiali alza proprio per l’opposto numero 10, contrattacco avversario di Viacava ricevuto perfettamente da Francesconi, Poggiali serve nuovamente Fattorini che tira sulle mani alte del centrale Lanzer e palla che si impenna imprendibile a fondo campo. Scoppia la gioia in campo e sulle tribune perché il punto del 24-26 significa solo una cosa: finale. Sì, per una volta usciamo dai canonici schemi introduttivi alla partita e partiamo direttamente dal momento più importante della serata ovvero l’epilogo di un vibrante terzo set, concluso ai vantaggi, e che spalanca al sodalizio di patron Severi le porte della finale playoff. Un traguardo mai scontato verso il quale i pievarini accedono con pieno merito in virtù di una netta superiorità dimostrata nell’arco dei due incontri. La Pieve arriva a Calci carica e concentrata, consapevole di trovare un Entomox ferito e pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo al fine ribaltare lo 0-3 dell’andata. Classico schieramento per i biancoblu pievarini: Ancillotti-Fattorini, Magni-Bruni, Francesconi-Parlanti, Nocentini. I timori della vigilia, relativi a quella che sarebbe stata la feroce reazione della squadra di casa, in effetti trovano fondamento in un primo set sostanzialmente dominato proprio dai calcesani, bravi ad esprimersi efficacemente in tutti i fondamentali: da un’ottima seconda linea ad un attacco piuttosto incisivo, comprendendo un servizio pungente e la buona prova a muro dei pisani al cospetto di una Pieve poco reattiva, non ancora entrata sul terreno di gioco, quindi un parziale che scivola via a favore dei ragazzi di Bani i quali dimostrano di crederci ancora (25-20). Nel secondo set cambia qualcosa in termini di atteggiamento nella metà campo valdinievolina e non potrebbe essere altrimenti visto l’importanza della posta in palio. Tuttavia in un primo momento sono ancora i giocatori dell’Entomox a prendere un buon margine di vantaggio. Francesconi e compagni si scuotono e proprio il coach-giocatore e Fattorini iniziano a far rivedere agli avversari gli spettri della gara di Montecatini. Pieve avanti sul finire di set, ma Calci non molla fino a quando si deve inchinare all’ace di super Fattorini che piega la ricezione locale e rilancia i suoi (23-25). Il pareggio ottenuto galvanizza e non poco gli ospiti, a questo punto ad un passo dalla qualificazione: Poggiali viene confermato in regia, mossa che produce gli effetti sperati perché la Pieve fa vedere il bel gioco che l’ha sempre contraddistinta in questo campionato playoff e scava un solco difficile da colmare anche per i bravi calcesani. Che, tuttavia, riescono nell’impresa di recuperare e riportare il set sul filo del punto a punto. La Pieve in un primo momento fallisce l’opportunità di chiudere ma non si lascia scappare una seconda occasione concretizzata, come raccontato sopra, da bomber Fattorini: tripudio in campo con i giocatori che fanno festa unendosi all’urlo dei tanti sostenitori che sovrastano l’impianto pisano. Da quel momento in poi la gara perde chiaramente di significato: le due squadre schierano le seconde linee e dall’altra parte c’è comunque l’intenzione dell’Entomox di chiudere dignitosamente la propria avventura a prescindere dal verdetto già emesso. I ragazzi di Francesconi e Marconcini sono proiettati con la mente alla prossima sfida e i set successivi servono solo per le statistiche, vinti comunque da un generoso Calci che dunque si toglie lo sfizio di infliggere ai pievarini la loro prima sconfitta nei playoff (25-14/15-13). Un ko dal sapore dolcissimo. Anche in questa occasione è venuta fuori la forza del gruppo, capace di reagire alle situazioni complicate, dimostrando grande carattere nei momenti topici, quelli in cui era necessario affondare l’avversario e non era certo facile dopo un primo set che aveva fatto pensare al peggio. Poco tempo per festeggiare, in quanto Sabato c’è un’altra sfida: arriva la Sestese, squadra che interruppe proprio il cammino dei biancoblu due stagioni or sono in quella semifinale che vide le due compagini affrontarsi al meglio dei tre match. E allora tutti pronti a riempire le tribune del ‘Salutati’ per sostenere ancora i nostri beniamini in questa gara uno che li vedrà opposti alla compagine fiorentina. La vincente sfiderà il Jolly Fucecchio, sconfitto dal Robur Scandicci nella doppia finale tra le due vincitrici dei rispettivi gironi. Forza ragazzi!
Ancillotti, Bruni, Fattorini, Fedi, Francesconi, Giovannetti, Magni, Matticari, Nocentini, Parlanti, Poggiali, Regazzoni. All.: Francesconi-Marconcini. Dir. Acc.: Pontanari.
LE VOCI DEL POST PARTITA
Alberto Marconcini (2°allenatore Misericordia Pieve a Nievole): “L’adrenalina è tanta, le parole sono poche. Dobbiamo sottolineare ancora una volta come la squadra non abbia mai mollato mostrando grandi attributi. Una caratteristica con cui i nostri prossimi avversari dovranno fare i conti”
Andrea Francesconi (1°allenatore/schiacciatore Misericordia Pieve a Nievole): “Partita combattuta. Sapevamo che sarebbe stata durissima ma nei momenti decisivi la squadra ha reagito perfettamente sia a livello mentale sia fisico. Ha vinto chi aveva più voglia. Ora pensiamo a Sabato”

