Serie D: a Firenze cala il sipario sulla stagione (1-3)

L’ultimo atto del campionato di serie D vede le biancoverdi di Camponovo impegnate alla palestra ‘Rosai’ di Firenze di fronte alla già salva e tranquilla Olimpia Poliri di Cosimo Becucci. Due squadre che non hanno più nulla da chiedere in termini di punti ma nessuno ci sta a perdere e quindi massimo impegno per concludere in positivo. Nella Pieve c’è nuovamente Giannoni al centro a sostituire Barzagli. L’Olimpia si schiera con Lippi e Margheri in diagonale, Merlini e Ponzalli centrali, Scotti e Azzini in banda, Cecchini libero. Primo set all’insegna dell’equilibrio con le due formazioni pronte a rispondersi: subito break Poliri con i due ace di Ponzalli (6-2). Time out Pieve. Ospiti in parità con l’ace di Francia e il muro fuori di Lippi (7-7). Più tre Olimpia con il secondo tocco di Lippi, ma due attacchi di Focosi valgono il 12-12 (ottimo il palleggio di Giannoni nella prima delle due azioni). Ace della palleggiatrice locale Lippi (14-12) ma Focosi firma il sorpasso (14-15). Time out Olimpia (16-16). Ancora punto a punto tra due squadre che fanno vedere una pallavolo degna di nota. Nel finale è la Pieve a trovare quello che si rivelerà il break decisivo: in rete l’attacco di Scotti (20-22), così come out l’attacco di Margheri (20-23). La nuova entrata Raugei riporta a meno uno le fiorentine (22-23). Time out Pieve. Due errori in attacco dell’altra subentrata Galletti regalano il vantaggio alla Pieve (22-25). Al rientro in campo c’è solo una squadra in campo, ossia l’Olimpia di Becucci che si erge ad assoluta dominatrice del parziale e una Pieve non pervenuta: Olimpia che dilaga sul 12-4 con l’ace di Margheri e il conseguente time out ospite. Non serve nemmeno il cambio di diagonale con l’ingresso di Rosi e Camponovo dal momento che è sempre l’Olimpia a tenere in mano il gioco volando sul 17-5 e secondo time out Pieve. In spolvero dai nove metri Banchieri con quattro ace e Poliri che pareggia con un pesantissimo 25-7. Anche il terzo set vede l’inizio dirompente delle locali che vanno sul 3-0 con Margheri. Poi 7-3 con il muro dello stesso opposto di casa su Lippi. Ace di Azzini per il 10-5. Quindi 12-7 con Scotti ma la Pieve finalmente reagisce e si porta a meno uno con Focosi (12-11). Time out Poliri. La strigliata piuttosto vivace del coach fiorentino ha effetti positivi sulla propria squadra, pronta a riprendere la marcia come testimonia il 17-13 di Merlini. Time out Pieve. Due muri in sequenza di Carmagnini tengono a galla la Pieve (18-15), però Olimpia che va a più quattro con Banchieri. Nell’occasione si fa male Farci, sostituita da Gemma Lippi. Fase calda del set con il direttore di gara che perde la bussola e sventola il giallo al coach pievarino. Olimpia che va sul 23-17 con Lippi. Focosi dimezza lo svantaggio (23-19). Ponzalli guadagna cinque set point (24-19). La Pieve sfiora l’autentico miracolo annullandone ben quattro, forte del servizio di una superlativa Focosi con due ace (24-23), ma nell’ultima azione l’Olimpia riesce a ricostruire e a piazzare il colpo vincente con Scotti (25-23). Pieve che va avanti nel quarto set: 1-3 con l’attacco in rete di Banchieri. Si riprende il Poliri con l’ace della stessa Banchieri (8-5). Quindi Ponzalli (10-6). Time out Pieve. Qui sostanzialmente termina la gara con l’Olimpia che prende il sopravvento, approfittando anche dei molti errori in attacco avversari. Sul 16-8 dentro Camponovo per Focosi. Poco altro da aggiungere se non il punto finale di Banchieri che sancisce il 25-10 e la vittoria dell’Olimpia Poliri.

Dispiace terminare la stagione con una sconfitta. Non bastano i 19 punti di una brava Focosi, sicuramente autrice di un campionato discreto, considerando specialmente i due anni di inattività, ma che ha saputo ritrovare in fretta la giusta condizione ricordando il passato di lusso nelle fila dell’Upv Buggiano risultandone una delle grandi protagoniste. Più volte nel corso dell’anno abbiamo sottolineato i problemi che poi si sono rivelati decisivi ai fini dell’inevitabile retrocessione. In questa sede vogliamo però rimarcare gli aspetti positivi a prescindere da quello che è stato il verdetto finale: la società, nelle figure del presidente, direttore sportivo e altri dirigenti, si ritiene comunque soddisfatta del cammino svolto dalla squadra che senza dubbio ha chiuso a testa alta. Un percorso pieno zeppo di difficoltà, come comprensibile quando si affronta un campionato regionale, soprattutto in un girone d’andata dove la squadra ha fatto molta fatica non soltanto in termini di risultati. Il lavoro, però, ha dato i suoi frutti e con il tempo sono arrivate le soddisfazioni, forse minime ma c’è la consapevolezza di aver disputato un ritorno all’altezza delle aspettative, dando battaglia ad ogni compagine affrontata e, anzi, a volte con il rammarico di aver raccolto meno di quanto fatto vedere sul campo. Nessun rimorso sulle scelte fatte: l’intenzione era appunto quella di fare crescere i giovani in un torneo dal livello tecnico e fisico molto alto. Da questo punto di vista, il più importante, obiettivo centrato con il considerevole miglioramento delle singole atlete di cui, va ricordato, ben otto U 18, tre U 16, una classe ’96 e una ‘94: in questo senso un elogio più che meritato a coach Camponovo che, con tanta pazienza e umiltà, ha saputo plasmare un gruppo che piano piano è diventato sempre più consapevole dei propri mezzi e ciò infatti era quello che la società aveva chiesto all’allenatore. Progressi non soltanto sul piano tecnico e legato alle vicende sul campo, ma inoltre è stato creato un gruppo di lavoro che sapesse garantire serietà e professionalità nel lavoro settimanale e quindi una crescita sul piano umano con atlete che si sono sempre distinte per la loro correttezza e rispetto sia verso loro stesse sia verso la società, a sua volta pienamente orgogliosa di quanto dimostrato dalle giocatrici dentro e fuori dal campo. Requisiti d’altronde essenziali quando si affronta un campionato che richiede impegno maggiore in termini di tempo e disponibilità in cui emerge sensibilmente chi tiene veramente a questo sport e quindi l’aspetto prettamente agonistico. Chiudiamo con un sentito ringraziamento a giocatrici e staff tecnico per l’annata appena conclusa. Grazie!!!

Lippi Gemma (L2), Baldi 1, Francia 7, Farci (L1), Focosi 19, Giannoni 1, Carmagnini 4, Lippi Chiara 9, Rosi, Camponovo. N.E.: Avallone. All.: Camponovo. Dir. Acc.: Lippi.

Di seguito il roster che ha preso parte al campionato di serie D

Palleggiatori: Elisa Baldi (’97), Elisa Rosi (’99)

Schiacciatori/Opposti: Martina Focosi (k ’96), Giulia Francia (’98), Chiara Lippi (’98), Alessandra Avallone (’98), Valentina Camponovo (’99)

Centrali: Maite Barzagli (’97), Maebe Barzagli (’97), Cinzia Carmagnini (’98), Giorgia Giannoni (’98)

Liberi: Giada Farci (’94), Gemma Lippi (’00)

Allenatore: Luis Camponovo

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