Quello che doveva rappresentare un appuntamento sentito per le note ragioni logistiche, ossia la sfida tutta valdinievolina, si rivela essere invece una serata assolutamente da dimenticare per le pievarine di Camponovo, protagoniste di una delle peggiori prove stagionali. Agli Alberghi di Pescia si affrontano la squadra di Manuel Bagni, in piena corsa per il quinto posto nonostante gli ultimi risultati negativi e la Pieve, intenzionata comunque ad onorare le giornate rimanenti al di là dell’aritmetica retrocessione. Nelle fila ospiti c’è il ritorno di Farci in seconda linea. Il Delfino Pescia si schiera con Sorini e Giannoni in diagonale, Lucchesi e D’Ulivo al centro, Capecchi e Stiavelli in banda, Rosellini libero. La Pieve parte con il piede giusto e va sul 2-4 con l’ace di Focosi, ma dall’altra parte è il servizio profondo della centrale D’Ulivo a mettere in crisi le ospiti con tre ace che portano a più tre il Pescia (7-4). Vantaggio che poi diventa di cinque lunghezze con Stiavelli (10-5). Pieve assente dal gioco e ne approfitta l’aggressiva formazione rossoblu che va sul 13-7 con Capecchi. Poi più sette con l’ace di Sorini (17-10), un distacco che si mantiene con il muro di D’Ulivo su Maite Barzagli (19-12). Ace di Giannoni (20-12), quindi conclude il muro di Sorini su Lippi (25-16).
Secondo set con il Pescia che riprende da dove aveva lasciato: muro di D’Ulivo su Francia (3-0). Time out Pieve. Che poi trova il modo di pareggiare con il muro di Barzagli e l’attacco di Camponovo (3-3). Ma gli ace di Capecchi (5-3) e D’Ulivo portano avanti le rossoblu (8-4). Time out Pieve. Quello del Delfino è un servizio ostico da arginare e tale concetto viene ribadito dai due ace in successione di Giannoni (11-6). Focosi prova a tenere vive le speranze (11-8), ma Capecchi mette giù tre attacchi consecutivi (15-8). Più nove Pescia con Stiavelli (19-10), autrice anche del 21-11 dopo uno scambio prolungato. Ace di Camponovo (23-14). Chiude il muro di Lucchesi su Focosi (25-15).
Nel terzo set fuori Focosi e dentro Francia. Pieve che prova a fare di più: ace di Baldi (1-4), ma Lucchesi e Giannoni trovano il sorpasso (6-5). Focosi torna in campo al posto di una spenta Lippi. Pieve che comunque tiene botta in questa fase e si porta avanti di due con la brava Camponovo (8-10). D’Ulivo impatta (10-10). Pieve a più due (12-14), ma due ace di Capecchi valgono il nuovo vantaggio pesciatino (15-14). Time out Pieve. Ace della solita D’Ulivo (17-15), ma non mollano le biancoverdi, ancora al pari con due attacchi di Focosi (18-18). Altro time out Pieve sul 21-20. Poi 21-21, ma qui il Pescia trova l’allungo definitivo: muro di D’Ulivo su Francia e attacco finale di Giannoni (25-21).
Tutto fin troppo semplice per un Delfino Pescia che, nonostante in questo finale di campionato non disponga più di un palleggiatore di ruolo, ha fatto del muro e servizio le proprie armi devastanti senza lasciare scampo a una giovane formazione biancoverde fin troppo intimorita e incapace di replicare nei primi due set. Qualche segnale di risveglio c’è stato senza dubbio nel terzo parziale, con una Pieve più presente in campo e pronta a rispondere all’avversario. Tuttavia la reazione delle ospiti è stata troppo tardiva e comunque non sufficiente per riaprire una gara vinta con pieno merito dalle atlete pesciatine. Come detto, non è piaciuto l’atteggiamento messo in campo dalla squadra. Dal punto di vista tecnico brutta prestazione delle attaccanti pievarine, tutte in serata no. Nota di merito invece per Valentina Camponovo, giocatrice under 16, schierata titolare dal secondo set e protagonista di una prova di personalità evidenziata da alcuni attacchi messi a segno di un certo spessore. Nel Delfino Pescia rimarchiamo le prove specialmente di D’Ulivo che ha giganteggiato a muro e dotata di un servizio piuttosto incisivo, l’opposto Giannoni e la schiacciatrice Capecchi, molto pericolose in attacco. Non è certo il viatico migliore per approcciare alla sfida di sabato prossimo in casa contro la capolista Kemas Fucecchio di Fagni e compagne ma la squadra dovrà trovare le giuste motivazioni per dare filo da torcere alla compagine bianconera e cercare di uscire dal confronto a testa alta. Forza ragazze!
Baldi 2, Francia, Barzagli Maite 8, Farci (L1), Focosi 8, Carmagnini 1, Lippi C. 3, Camponovo 5. N.E.: Lippi G. (L2), Giannoni, Rosi. All.: Camponovo. Dir. Acc.: Lippi.
