Serie D: Pieve vende cara la pelle, ma vince la Casa Culturale (1-3)

Nei primi tre set la prima squadra femminile di Camponovo prova a cullare la speranza di riuscire a strappare punti contro la Casa Culturale Folgore San Miniato, nonché terza forza del campionato e già certa della partecipazione ai playoff. Possibilità soltanto accarezzata nonostante una prova a tratti di buon livello da parte delle pievarine, le quali devono alzare bandiera bianca nel quarto parziale cedendo l’intera posta in palio alle ospiti. L’unica novità rilevante nel sei più uno biancoverde è rappresentato dalla presenza fin dall’avvio nel ruolo di libero della giovane classe ’00 Gemma Lippi a sostituire l’assente Farci. La Casa Culturale di Niccolò Giannoni si schiera con Volterrani e Marrucci in diagonale, Rossi e Petralli al centro, Manfredini e Martini in banda, Usignoli libero. Inizio gara equilibrato, ma solo fino al 4-4 quando poi sono le pisane a prendere il largo fino al 4-10 per effetto dei tre ace di Martini. Time out Pieve. Prova ad accennare una replica la squadra di casa (7-10), ma è ancora Casa Culturale che va a più sette con i due ace di Petralli (7-14). La Pieve inizia a ricucire punto dopo punto il pesante svantaggio: muro di Maite Barzagli (12-18), ace di Focosi (15-18), quindi time out Casa Culturale. Focosi non perde la concentrazione e anzi tira una vera dinamite dai nove metri (16-18) e Giannoni rinforza la ricezione con Gronchi al posto di Manfredini. Pieve che aggancia le avversarie (18-18) ed è prima Focosi da posto sei (20-19), poi Barzagli dalla seconda linea a costringere il coach ospite al secondo time out (21-19). Francia (22-20), poi Lippi mette a terra dopo la difesa spettacolare di Focosi (23-20), quindi è il gran muro di Carmagnini a consegnare il primo set alla Pieve (25-20).

Veemente la reazione delle biancogiallorosse nel secondo set: 1-5 grazie a due ace di Rossi. Lippi per il meno uno (5-6), però Martini mette giù il 5-9 e time out Pieve. Dominio Casa Culturale in questa fase con la subentrata Gronchi che si mette in luce (6-14). Marrucci per il 7-16 e altro time out Pieve. Barzagli prova a riaccendere una minima speranza con il muro su Marrucci (10-17) ma stavolta il distacco è incolmabile e diventa tale con il muro di Petralli proprio su Barzagli (11-20). Due ace in successione di Bartali (13-24). Chiude Manfredini (14-25).

Torna a lottare a viso aperto la Pieve nel terzo set: due ace di Francia (6-5/8-5), poi Focosi per il 10-6 e time out Casa Culturale. Ace di Lippi (11-6), seguito da quello di Volterrani ad accorciare (11-8). Time out Pieve (12-10). L’ace di Gronchi per il pari (12-12), però la Pieve non ci sta: muro di Barzagli (15-13) e Focosi (18-13). Time out Casa Culturale. Non mollano le pisane: ace di Rossi (18-17). Francia (19-17), poi Lippi (20-18). Non basta perché Martini pareggia (20-20). Focosi a segno in pallonetto da posto sei (21-20) ma c’è il sorpasso ospite con l’ace di Petralli (21-22). Il turno al servizio della centrale si rivela devastante: altro ace (21-24), poi chiude il secondo tocco di Volterrani (21-25).

Le biancoverdi sanno di aver gettato una grande occasione e ciò incide notevolmente sul loro morale alla ripresa del gioco: 0-4, time out Pieve. Poi 1-8 con Martini. Casa Culturale che passeggia sul 3-12 con Petralli. Cambio di diagonale con Rosi e Camponovo al posto di Baldi e Francia. Petralli a segno con ben tre ace (4-18). Focosi per il meno undici (7-18/8-19). Ace di Pertici (8-21). Focosi si scatena: prima a segno con un attacco (11-22), poi mette in fila tre ace consecutivi di grande potenza (14-22) e Giannoni ferma il gioco. L’ace di Rossi pone fine alle ostilità (15-25).

Inevitabile il rammarico per non aver saputo gestire il buon vantaggio del terzo parziale che probabilmente avrebbe potuto cambiare il volto della gara. Anche in questa occasione la giovane formazione biancoverde ha mostrato sprazzi di buona pallavolo giocando a testa alta contro una squadra esperta e disputando una prova completamente differente rispetto alla partita giocata a Ponte a Egola quando le ragazze di Giannoni si imposero senza problemi. Dispiace rimarcare l’atteggiamento remissivo del quarto set che di fatto è stato il preludio all’epilogo della sfida: al di là del risultato finale vorremmo sempre vedere la squadra lottare fino all’ultimo pallone. Per quanto riguarda i singoli non bastano le grandi prestazioni delle attaccanti Focosi e Lippi e della centrale Maite Barzagli. Nota di incoraggiamento per Gemma Lippi alla sua prima gara in categoria dal primo set (aveva già debuttato in serie D ma a partita in corso proprio contro San Miniato all’andata): lodevole l’impegno e il coraggio messi in campo dal giovane libero che non ha fatto mancare il proprio supporto alla squadra, un’esperienza utile per il futuro. Da rimarcare anche le prove delle altre under 16 subentrate nel quarto set, Elisa Rosi e Valentina Camponovo, brave a farsi trovare pronte per nulla intimorite e realizzando scambi pregevoli contribuendo a mantenere un buonissimo livello di gioco. Nelle fila ospiti decisivo il servizio delle due centrali, Petralli e Rossi, oltre ad una serie di muri proprio di tali giocatrici unito all’ottima prestazione dell’attaccante Gronchi, apporto fondamentale quando chiamata in causa. La squadra deve ripartire dalle buone cose fatte vedere e lavorare su ciò che non è andato per preparare al meglio il sentito derby di sabato prossimo agli Alberghi di Pescia quando le ragazze di Camponovo faranno visita alle rossoblu del presidente Giannoni e di coach Bagni. Forza ragazze!

Lippi Gemma (L1), Baldi 1, Francia 6, Barzagli Maite 13, Avallone, Focosi 17, Carmagnini 4, Lippi Chiara 14, Rosi, Camponovo V. N.E.: Barzagli Maebe. All.: Camponovo. Dir. Acc.: Lippi.

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