Serata dai cuori forti al ‘Fanciullacci’, arena di un’altra sfida di altissima intensità, che ha visto fronteggiarsi da un lato le ragazze di Camponovo e dall’altro la Fenice di Claudio Caramelli. Due squadre che arrivano a questo match con motivazioni differenti: le locali vogliono comunque dare un senso a questa parte finale di stagione cercando di acquisire più punti possibili e dimostrare di meritare la categoria al di là del verdetto finale. Le fuxiablu sono protagoniste di una stagione molto positiva, che le ha viste conquistare la salvezza con largo anticipo e c’è stata anche l’occasione di intravedere uno spiraglio playoff, in questo momento difficilmente raggiungibile. Due formazioni accomunate dalla giovane età, senza dimenticare però che nelle fila pistoiesi ci sono due pezzi da novanta e di notevole esperienza per la categoria come Eleonora Bruni e Alice Vezzosi, reduci rispettivamente da campionati di serie B2 e C. Fenice che va in campo con la talentuosa Belli in regia, Vezzosi opposto, Chiara Bruni e Romiti al centro, Eleonora Bruni e Pastacaldi in banda, Bovani libero.
Il primo set vede le due squadre partire con il freno a mano tirato, con molti errori al servizio e in attacco. Primo break fenicino con Vezzosi (3-5), poi out Focosi (5-8), ma l’ace di Baldi pareggia i conti (8-8). Ace di Romiti e attacco di Eleonora Bruni (12-15), poi è l’ace della stessa Bruni per il 13-17. Out Pastacaldi (17-18). Time out Pieve (18-20). Più due Vezzosi e nuovo time out Pieve (19-21). Mezzo ace di Vezzosi (19-22). Chiude il secondo tocco di Belli (21-25).
La Pieve comunque non demerita ed è ben presente in campo: Focosi fa le prove generali dai nove metri con l’ace del 3-1. Sorpasso Fenice con il muro di Chiara Bruni (3-4), poi out Focosi e time out Pieve (3-6). Ace di Francia (6-7). Focosi per il più uno (8-7), quindi ace di Lippi (10-8). Tanto equilibrio da ambo le parti con le attaccanti in grande vena realizzativa. Focosi miete vittime al servizio con due ace consecutivi (17-13). Non si arrende la compagine di Caramelli, subito a ricucire il gap trascinata da due attacchi di Eleonora Bruni: bello il lunghissimo scambio del 18-17 che vale gli applausi scroscianti del pubblico. Focosi per il 20-18, ma Belli fa male al servizio e impatta (20-20). Finale interessante con le due squadre che proseguono sul punto a punto senza cedere, fino a quando è l’ace di una grande Baldi ad avvicinare la Pieve al pareggio (24-22). Time out Fenice. Eleonora Bruni per il meno uno (24-23). Time out Pieve. Fallo di Maite Barzagli e spazio ai vantaggi. La stessa Barzagli si rifà in primo tempo (25-24), poi un fallo in palleggio ospite decreta il 26-24 pievarino.
Nel terzo set novità in casa Fenice con Allori che rileva Belli in regia, con Caramelli che vuole cambiare qualcosa nel gioco della sua squadra. Ma tale mossa non sortisce grandi effetti. La Pieve, infatti, mette la quinta andando sul 4-0 grazie ai due muri di super Barzagli. Francia per il 7-1, dopo i due attacchi vincenti di Lippi. Il muro di Francia vale l’8-1 e anche il time out Fenice. La scintilla arriva nell’azione seguente quando l’arbitro fischia un fallo ad Allori (9-1): Caramelli non gradisce e protesta. Giallo per l’allenatore ospite, a cui fa seguito il cartellino rosso che significa il 10-1 Pieve. Ace della nuova entrata Giannoni (11-1). Arrivano anche due ace consecutivi della brava Francia a sottolineare l’efficacia della Pieve al servizio (14-3). Set che sembra senza storia, ma prova a rifarsi sotto la Fenice con il muro e attacco della subentrata Petrini (15-7). Focosi attacca per il più otto (17-9). Chiara Bruni accorcia (17-11) e time out Pieve. Ace di Belli (17-12), al quale fa seguito quello della solita Focosi (19-12), ma Pastacaldi ed Eleonora Bruni riportano sotto la Fenice (19-15). Lippi (20-15). Ace di Romiti (23-19). Lippi e Barzagli portano avanti la Pieve (25-20).
Nel quarto set parte meglio una Fenice che non ci sta ad uscire di scena in questo modo: E. Bruni (0-2), poi Pastacaldi (3-6). Carmagnini impatta (6-6) e Focosi per il più uno (7-6). Sorpasso ospite con l’ace di Pastacaldi (7-8). Ace anche di Vezzosi (8-10), ma la Pieve non molla (11-11). Pastacaldi attacca per l’11-13. Lippi (14-15), poi E. Bruni (14-17) e time out Pieve. Ace di una superlativa Pastacaldi (14-18) poi out Barzagli (15-20). Il 17-22 ospite sembra il segno premonitore di un tie break quasi probabile. Time out Pieve. Qui, come già accaduto spesso in passato, si mette in luce dai nove metri il capitano, Martina Focosi: prima attacca per il 18-22, poi ace a colpire Bovani (19-22) e Caramelli chiama il time out. Che serve a poco perché il braccio di Focosi è ancora rovente: altro ace sempre su Bovani e 20-22. Segue un altro servizio bomba a mettere in difficoltà la ricezione fuxiablu e Lippi ne approfitta (21-22). Quindi non può mancare l’ennesimo ace di serata, il settimo, a completare la rimonta (22-22). E. Bruni interrompe la serie del capitano locale (22-23). Barzagli risponde (23-23) e Lippi si procaccia il primo set ball (24-23). Chiara Bruni annulla in primo tempo (24-24). Ancora Lippi (25-24). Nuovamente Chiara Bruni a pareggiare (25-25). Lippi trascinatrice con il mani out del 26-25. Pastacaldi non ci sta (26-26). Focosi (27-26). In rete il servizio di Avallone, subentrata a Carmagnini (27-27). La Fenice si guadagna il primo set ball con l’ace di Vezzosi (27-28). In rete il servizio dello stesso opposto ex Milleluci (28-28). Fallo di Romiti per il quinto set ball Pieve (29-28). E stavolta Maite Barzagli chiude tutto (30-28).
Dopo una maratona interminabile dunque la Pieve riesce a conquistare con pieno merito i tre punti. Un risultato assolutamente non casuale, frutto dell’atteggiamento grintoso e concentrato della squadra, che è stata unita in qualsiasi frangente della partita, anche dopo il primo set perso ma dove le pievarine non avevano affatto sfigurato. Focosi e compagne sono state brave a rimanere sempre sul pezzo, specialmente nella fase punto a punto dove proprio le locali hanno mostrato quella lucidità e freddezza necessarie per effettuare lo strappo vincente. In particolare ci riferiamo al secondo set e soprattutto al quarto e decisivo parziale, quando il tie break ad un certo punto sembrava inevitabile e avrebbe potuto portare dolori alla formazione biancoverde. Passando ai protagonisti della sfida è doveroso rimarcare tutte le giocatrici scese in campo: a partire dalla nostra regista Baldi, autrice di una prova di livello e grande sicurezza, pochissime sbavature e costanza al servizio con due ace. Una gara giocata con il cuore. Grande partita di Francia, molto pungente al servizio e preziosa anche a muro. Maite Barzagli conferma l’ottimo momento di forma con un’altra prestazione maiuscola, fatta di tanta sostanza a muro e puntuale quando chiamata a mettere giù i primi tempi. Carmagnini fa sentire la sua presenza in campo aiutando la squadra in copertura e con buone battute ad impensierire le avversarie. Passando alle schiacciatrici, nota particolare per Martina Focosi che, dopo una gara poco felice come quella di Prato, si è rifatta con gli interessi sfoderando una prestazione di categoria superiore come piacciono a lei, caratterizzate da tanta potenza in attacco e soprattutto mostrando il pezzo forte del proprio repertorio con un servizio terrificante: ben sette ace, di cui tre nel momento più caldo della serata, nel quarto set, favorendo la rimonta della squadra e guadagnandosi anche i complimenti a fine gara del capitano avversario. Un messaggio del tipo che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E in questo caso possiamo dire i grandi giocatori. Poi c’è una grandissima Lippi, che aveva già offerto segnali importanti di ripresa nella settimana precedente ed in questa occasione sicuramente ha superato se stessa con tanti palloni messi a segno, una fase di attacco importante che si accompagna ad una ricezione più fluida e sicura. Spazio al nostro libero, Farci, che pur non potendo entrare nel tabellino dei punti però entra eccome per quanto riguarda la prova difensiva: superlativa nelle coperture puntuali sui numerosi secondi tocchi della palleggiatrice avversaria, memore anche della gara d’andata. Svolge alla grande il lavoro sporco che spetta di diritto ad ogni libero che si rispetti. Menzione speciale per le subentrate Avallone e Giannoni, chiamate spesso in causa per dar man forte al servizio. E loro hanno risposto senza dubbio presente, dimostrando che ogni pallone può essere decisivo e che i minimi dettagli possono fare la differenza. Senza dimenticare le nostre under 16 Gemma Lippi e Valentina Camponovo, sempre presenti e vicine alla squadra e che mettono tanta disponibilità in settimana negli allenamenti. Non può mancare il nostro coach che ha preparato con diligenza l’appuntamento, aspetti curati nei dettagli e che sta favorendo la crescita di un gruppo giovanissimo, sempre più padrone dei propri mezzi. Nella Fenice segnaliamo le grandi prove delle attaccanti Eleonora Bruni, Sara Pastacaldi, l’opposto Alice Vezzosi e buone prestazioni anche delle centrali Chiara Bruni e Rachele Romiti.
Le fatiche non finiscono qui perché, prima della pausa dovuta alle festività pasquali, c’è il recupero infrasettimanale che vedrà le pievarine impegnate mercoledì 1 in casa contro il Viaccia di Filippo Formigli in quello che si preannuncia un importante e difficile scontro diretto che le nostre atlete dovranno affrontare con lo stesso atteggiamento combattivo manifestato contro le fenicine. Forza ragazze!
Baldi 3, Francia 6, Barzagli Maite 13, Avallone, Farci (L1), Focosi 19, Giannoni 1, Carmagnini 1, Lippi C. 16. N.E.: Lippi G. (L2), Camponovo V. All.: Camponovo. Dir. Acc.: Marsili.
