{"id":5065,"date":"2018-06-08T08:12:21","date_gmt":"2018-06-08T06:12:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=5065"},"modified":"2018-06-08T08:37:56","modified_gmt":"2018-06-08T06:37:56","slug":"playoff-1-div-f-il-sogno-diventa-realta-montebianco-vola-in-serie-d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=5065","title":{"rendered":"Playoff 1 Div\/F: Il sogno diventa realt\u00e0. Montebianco vola in Serie D!"},"content":{"rendered":"<p>19 Maggio, una giornata di tristezza, quando si consum\u00f2 l\u2019amara disfatta bianconera sul parquet di Borgo a Mozzano, con la Pallavolo Valdiserchio capace di ribaltare l\u20191-3 dell\u2019andata, tramutandolo in un 3-0 che ha certificato la promozione del team della Mediavalle. Lacrime a non finire (chiedere agli inservienti dell\u2019impianto di Via Salvemini) per un k.o. duro da assorbire, ma che non ha significato la chiusura definitiva della stagione. Diciannove giorni dopo si presenta una nuova chance, una nuova gara due, una nuova trasferta. Stavolta siamo a Viareggio, citt\u00e0 nota per il carnevale, il mare e tutte le attivit\u00e0 attinenti alla sfera turistica. Ma \u00e8 anche un luogo dove il volley rappresenta un patrimonio inestimabile: basti pensare quest\u2019anno alla promozione in B2 dell\u2019Oasi Volley, alle semifinali playoff Serie C del Discobolo, ma anche allo spareggio valido per l\u2019approdo in Serie D che coinvolge lo Jenco Volley. Eppure le similitudini con la formazione che abbiamo incontrato nella prima finale non mancano: siamo sempre in Lucchesia, sebbene sulla sponda versiliese, affrontiamo un grande roster che ha ottenuto gli stessi punti del Valdiserchio, finendo dietro a quest\u2019ultimo soltanto per una manciata di set. Quello capitanato da Linda Beltramini \u00e8 un roster di altissima qualit\u00e0, appena reduce da una grandiosa scalata playoff, oltre che in regular season, ed \u00e8 pronto a gettare il cuore oltre la rete pur di ribaltare completamente le sorti. Il match di Sabato scorso, disputato a Pieve a Nievole, ha visto andare avanti la squadra di Branduardi e Paladini (3-1). Ma quello \u00e8 stato solo il primo tempo di una lunga partita che deve entrare nel vivo e che tanto ha ancora da raccontare. Il risultato sfavorevole non ha certo scalfito il morale della sempre determinata e sanguigna Sabrina Bertini, la quale, nel post-partita della \u201cFanciullacci\u201d, ha sottolineato le qualit\u00e0 migliori del suo gruppo (\u201cSiamo pi\u00f9 forti di cos\u00ec, abbiamo qualcosa in pi\u00f9 a livello tecnico e di squadra\u201d) e di voler emulare le gesta riuscite allo stesso Valdiserchio. Di fatto, al \u201cPiaggia\u201d di Via Giannessi, siamo accolti da una macchia interamente colorata di giallo-blu, uno scenario prevedibile come d\u2019altronde era stato nella semifinale di ritorno tra le viareggine e l\u2019Appennino Volley. La tensione non manca prima di questo secondo appuntamento, vuoi anche per il precedente sfavorevole sopracitato che assume i contorni di uno spettro che si immola sopra la compagine pievarina; il regolamento, inoltre, tiene sempre conto del numero di set acquisiti, per cui un 3-0 locale darebbe la promozione allo Jenco, mentre un 3-1 spalancherebbe le porte a gara tre; tutte le altre combinazioni, invece, premierebbero le bianconere, compreso un k.o. per 3-2.<\/p>\n<p>Anche Branduardi non ha nascosto le proprie sensazioni positive circa quello che potrebbe essere l\u2019esito di gara due, evidenziando come quanto successo a Borgo a Mozzano debba essere ormai un lontano ricordo ed un punto di ripartenza da cui trovare gli stimoli e le motivazioni per rifarsi con gli interessi.<\/p>\n<p>Lunghissima introduzione d\u2019obbligo, \u00e8 tempo di parlare di quanto accaduto sul parquet di via Giannessi. Jenco con la formazione base: Mosti-Saba in diagonale, Francesconi-Gabelloni al centro, Beltramini-Salvia laterali, Buonaccorsi in seconda linea. Anche il Montebianco si presenta con il suo sestetto tipo: Gori-Tedeschi in diagonale, Martini-Melania Mariotti al centro, Chiara Lippi-Martina Mariotti bande, Gemma Lippi libero.<\/p>\n<p>Pronti via ed \u00e8 subito il servizio della giovane Gori a capitalizzare il primo break ospite (0-4) grazie all\u2019ace della regista ospite su Beltramini. Il capitano di casa deve fare harakiri anche sul turno di Lippi C. che porta le bianconere sul 2-6. Palla allo Jenco e puntuale arriva l\u2019ace della stessa Beltramini su Lippi G., accorciando le distanze (5-6). Nuovo scatto valdinievolino dopo il murone di Martina Mariotti a leggere le intenzioni di Saba (7-10). Ma \u00e8 lo stesso opposto gialloblu, dai nove metri, a favorire l\u2019aggancio dello Jenco, costringendo le avversarie a svariati errori (10-10, time out Branduardi). Da un turno in battuta all\u2019altro: tocca a capitan Martina Mariotti esibirsi con l\u2019ace ai danni di Salvia (10-12), ma l\u2019out di Melania Mariotti riporta la parit\u00e0 (12-12), con Jenco che mette il naso avanti per la prima volta grazie all\u2019ace di Gabelloni ai danni di Lippi C. (14-13). Martini e Tedeschi non perdonano in contrattacco, quindi \u00e8 un fallo di invasione a costringere Bertini al primo time out (14-16). E\u2019 qui che si crea il distacco risolutore: Gori \u00e8 ancora pericolosa dal punto di battuta, trovando proprio la linea di fondo campo (14-18). Jenco accusa parecchi problemi in ricezione, buon per il muro pievarino perch\u00e9 Lippi C. annulla la fast di Francesconi (14-19). Ma soprattutto \u00e8 una Silvia Martini versione energumeno a piazzare l\u2019autobus sopra il nastro: prima blocca Beltramini, nella circostanza ad attaccare da posto due. Poi, nell\u2019azione successiva, Mosti chiama l\u2019attacco di Saba da posto quattro, ma trova davanti ancora Martini, che stampa il block del 15-21. Bertini prova a dire la sua con il secondo time out, ma ormai \u00e8 tutto ampiamente nelle mani del Montebianco: Lippi C. affonda anche al servizio su Beltramini, mentre Martina Mariotti porta a -1 dal vantaggio con la parallela del 17-24. Jenco annulla tre volte, con Branduardi che deve alzare la voce, ma comunque \u00e8 il mani out di Tedeschi a scongiurare il pericolo di promozione diretta versiliese (20-25).<\/p>\n<p>Nella malaugurata delle ipotesi si andrebbe a gara tre di Pieve a Nievole e questo \u00e8 un pensiero che ha un effetto fin troppo rilassante nel secondo set. Jenco aumenta esponenzialmente l\u2019intensit\u00e0 del proprio servizio grazie agli ace di Beltramini e Francesconi (6-3). Saba contrattacca sulla linea (7-4), ma i guai per Pieve arrivano in seguito ai due ace di Mosti (14-7), favorendo le rigiocate vincenti di Beltramini e Saba. Lieve sussulto pievarino con Gori, ace del 14-9, ma \u00e8 un fuoco di paglia, allora continua il momento no delle ospiti in ricezione, dovendo registrare gli ace di Beltramini (17-10, secondo time out Branduardi) e di Francesconi (19-11). Paladini permette a Gori di rifiatare, per\u00f2 continua lo show viareggino dai nove metri, proseguito con l\u2019acuto di Saba (22-12). Il muro di Gabelloni riporta la parit\u00e0 al termine di un set dominato dalla squadra di casa: 25-12.<\/p>\n<p>Branduardi \u00e8 una furia e catechizza le sue ragazze prima del rientro sul parquet. Pieve fa capire di essersi riposata abbastanza nel secondo periodo: ritroviamo il sestetto che aveva disputato una prova egregia nella prima frazione, perci\u00f2 sale in cattedra Melania Mariotti con muro su Gabelloni e primo tempo del 3-7. Bertini ferma tutto, ma non limita la continuit\u00e0 della compagine bianconera quando \u00e8 Lippi C. a sporcare il pallone sul muro di casa per il 6-10. Tuttavia lo Jenco, spinto da un pubblico che ora ci crede di pi\u00f9, torna sotto con l\u2019ace di Francesconi (10-11). Non si fa intimidire Pieve, pi\u00f9 carica che mai per piazzare un nuovo gancio destro, anche se in realt\u00e0 \u00e8 lo Jenco a dover recitare mea culpa per gli errori di Gabelloni e Saba, frutto di un\u2019intesa da rivedere con la propria palleggiatrice (10-14). Bertini si sgola nel secondo time out richiesto, ma non funziona pi\u00f9 nulla tra le file del team presieduto da Franco Spina: Tedeschi da seconda linea la manda proprio all\u2019incrocio delle righe (11-15), mentre la parallela di Martina Mariotti sibila verso la zona di posto uno: \u00e8 dentro (11-17). Branduardi decide di far ragionare il suo roster dopo l\u2019ace di Salvia (13-17). E fa bene perch\u00e9 da qui in poi sar\u00e0 soltanto una marcia trionfale: Martina Mariotti fa saltare la ricezione di Buonaccorsi (13-19, il pallone giallo-blu si \u00e8 rivelato arma a doppio taglio per la squadra di casa). Lenzi rileva Beltramini, il cui attacco non \u00e8 andato a buon fine. Tedeschi \u00e8 sontuosa con due colpi magistrali da seconda linea (14-22). Martini in primo tempo piega le mani di Buonaccorsi (15-23) e soprattutto mette il cartello \u201cstop\u201d sul tentativo di Francesconi: 15-24, nove match-ball promozione. Riviviamo, allora, l\u2019azione che permette al Montebianco di salire nell\u2019Olimpo: il pallonetto di Martini viene difeso, perci\u00f2 Gori sceglie l\u2019attacco da posto due di Lippi C., neutralizzato da Mosti. La palla viene rigiocata in prossimit\u00e0 del nastro, Salvia si fa ingolosire ed affretta i tempi della free-ball: invasione. E\u2019 il 16-25 che vuol dire soltanto una cosa: Montebianco Volley in Serie D!<\/p>\n<p>Euforia incontenibile sul campo e sugli spalti, la vittoria del terzo set ha il potere di scacciare ogni ombra che si era addensata sul \u201cPiaggia\u201d, lasciando spazio solo alle urla festanti del popolo bianconero, giunto in gran numero in terra versiliese. Ci sono, per\u00f2, da giocare gli ultimi due set, i quali non assumono pi\u00f9 alcun rilievo sia dal punto di vista del verdetto che della cronaca. Lo Jenco vuole almeno congedarsi dal proprio pubblico con l\u2019imbattibilit\u00e0 interna stagionale e nel quarto set la squadra di Bertini, con l\u2019ingresso in posto quattro di Pesce per Salvia, prende il largo (20-16), impattando sul 25-18.<\/p>\n<p>Contesa che si mantiene piacevole e ben giocata su entrambi i fronti anche nel tie-break: Melania Mariotti consente il cambio campo sul 5-8. Gori delizia con la giocata di seconda del 7-9, ma Jenco d\u00e0 sfogo alla propria rabbia con Saba (10-10), trova il sorpasso (13-11), e si consola con il 15-11 che conferma l\u2019inviolabilit\u00e0 del \u201cPiaggia\u201d.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019ultimo pallone partono i festeggiamenti di squadra e sostenitori pievarini; via con le foto di rito, gavettoni, abbracci, lacrime (stavolta di gioia) e poi il simpatico e doveroso fuori programma con il giro-pizza al \u201cCarpe Diem\u201d, noto locale viareggino.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, a caldo, un felice ed emozionato coach Branduardi: \u201cGrandissima soddisfazione. Non era una partita facile, sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Al contrario di Borgo a Mozzano, qui siamo entrati con la testa giusta e credo si sia visto. Complimenti anche alla squadra di Bertini, per\u00f2 nel complesso abbiamo meritato. Poi, dopo l\u20191-2 nei set, abbiamo un po\u2019 mollato, magari con pi\u00f9 concentrazione potevamo anche vincere. Il secondo parziale? Ci pu\u00f2 stare una flessione dopo il grande sforzo profuso nel primo set, ma nel terzo abbiamo recuperato le energie ed abbiamo inferto il colpo decisivo\u201d.<\/p>\n<p>Quella che ad inizio stagione sembrava una nobile aspirazione, un sogno riposto nel cassetto, si \u00e8 tramutata in una felice e pi\u00f9 che mai solida realt\u00e0: la promozione. Tante pensieri fluttuano nella mente, ripensando da dove siamo partiti: da un gruppo praticamente ricostruito da zero dopo il fallimentare anno precedente, culminato con la retrocessione ai playout, poi mitigata dal ripescaggio. Come scrivemmo pi\u00f9 volte durante il periodo estivo, presentando i nuovi arrivi, la societ\u00e0 si era mossa con il chiaro intento di costruire un roster competitivo, che fosse un perfetto mix di esperienza e giovent\u00f9. E questa formula si \u00e8 rivelata pi\u00f9 che mai azzeccata, perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 che, sin dal primo giorno di preparazione, in palestra si \u00e8 respirata aria nuova, un\u2019atmosfera magica che si \u00e8 protratta per l\u2019intero anno agonistico; l\u2019entusiasmo non \u00e8 mai mancato, nemmeno nei momenti difficili, perch\u00e9 il legame che si era cementato giorno dopo giorno \u00e8 stato pi\u00f9 forte di qualsiasi ostacolo che si parasse davanti al roster di Branduardi e Paladini.<\/p>\n<p>Si tratta di un risultato prestigioso e di grande spessore per il sodalizio pievarino: oltre a ben figurare con la prima squadra regionale (Serie D), centrando i playoff per ben tre anni di fila, quest\u2019anno la societ\u00e0 \u00e8 stata in grado di raggiungere il bersaglio grosso anche con la Prima Divisione, ed ora sono ben due i titoli di Serie D di cui pu\u00f2 disporre. Difficile se non raro trovare in giro delle realt\u00e0 simili, nonch\u00e9 motivo di grande orgoglio e vanto per i nostri colori.<\/p>\n<p>Numeri da fantascienza da parte delle bianconere: una regular season dominata dall\u2019alto delle venti vittorie a fronte di due sole sconfitte, 58 punti totali. Ai playoff, quindi, la finale riservata alle prime con la Pallavolo Valdiserchio, capolista del proprio girone, con una vittoria (3-1) ed un k.o. (3-0), fatale per quanto concerne il famoso conto set. Per\u00f2 le pievarine hanno saputo rialzarsi solo come sa fare una Squadra (con la S maiuscola) ed hanno replicato un\u2019affermazione per 3-1, con il discorso set stavolta favorevole, dato che a Viareggio ne sono serviti due per tagliare il traguardo e rendere inutile la sconfitta al tie-break. Le bianconere sono state capace di affermarsi a livello territoriale, quindi scrivendo a caratteri cubitali il proprio nome tra Pistoia, Lucca e Massa. Curiosit\u00e0: anche quest\u2019anno le due promosse sono le formazioni che hanno vinto la regular season, come accadde nella scorsa stagione con Garfagnana e Camaiore, tra l\u2019altro subito tornate in questa categoria a seguito delle rispettive retrocessioni. Un vero exploit da parte di un gruppo meraviglioso sia per valori tecnici che umani. Nostra premura \u00e8 ringraziare in maniera dettagliata tutti i suoi componenti: al palleggio Chiara Gori, la pi\u00f9 giovane, autrice di una stagione semplicemente strepitosa. L\u2019affidabilit\u00e0 di Silvia Paladini, a rispondere presente quando schierata sia dal primo minuto che a match in corso.<\/p>\n<p>Chiara Lippi, in banda, artefice di un\u2019annata fantastica, rivelandosi un martello dai colpi devastanti sia in attacco che dalla linea dei nove metri. Gemma Lippi, il libero, che gi\u00e0 si era disimpegnata egregiamente anche in prima squadra sia nell\u2019anno passato che in quello odierno, confermando la propria crescita mostruosa nei fondamentali di seconda linea. Rachele Tedeschi, con un lungo precedente come centrale, ma quest\u2019anno vestendo in modo impeccabile i panni di opposto, risultando tra le attaccanti di zona due pi\u00f9 forti della categoria. In posto tre l\u2019ex professionista Sara Biancalana, nonch\u00e9 madre della stessa Tedeschi, il cui ingaggio verso met\u00e0 stagione \u00e8 stato provvidenziale, apportando al roster esperienza e garanzie tecniche, che hanno trovato presto fondamento nelle occasioni in cui \u00e8 stata chiamata in causa. Rebecca Charlier (centrale), Gaia Travaini (opposto), Andrea Marega (banda) importantissime per consentire alla squadra di allenarsi nel migliore dei modi; per loro una bella rivincita dopo la negativa stagione precedente. Ultime, non certo per importanza, bens\u00ec perch\u00e9 meritano una menzione speciale, le tre \u201cgrandicelle\u201d del gruppo: Martina Mariotti (banda, il capitano), Silvia Martini e Melania Mariotti (centrali). Loro, esponenti di livello eccelso nel panorama pallavolistico pistoiese, atlete di provata esperienza avendo ottenuto tanti successi nelle categorie superiori, e che sanno come si interpretano gare di questo calibro, dopo un periodo di inattivit\u00e0 hanno deciso di rilanciarsi in un nuovo contesto. Fin dal primo istante sono entrate nel cuore delle pi\u00f9 giovani, facendosi volere bene, e soprattutto rappresentando un punto di riferimento sia per le loro grandissime qualit\u00e0 morali oltre che per quelle tecniche, sulle quali non hanno certo bisogno di troppe presentazioni. Autentiche guide in campo, in grado di trascinare il gruppo nelle fasi delicate della stagione ed aggiungendo un altro bel titolo al loro gi\u00e0 ricco palmar\u00e8s. Tocca allo staff tecnico e dirigenziale: alla guida di questo gruppo, come noto, c\u2019\u00e8 Lorenzo Branduardi, al suo primo anno a Pieve a Nievole. Dopo una vita in forza al Delta Luk, con ottimi risultati, si \u00e8 distinto in maniera eccellente per la sua elevata cultura del lavoro, derivante da una carriera indiscutibile e di alto profilo. Da grande timoniere ha saputo condurre la sua nave verso la destinazione pi\u00f9 gradita, ossia la vittoria del campionato. Al suo fianco la preziosa e giovane Elena Paladini (\u201cHelena\u201d per il gruppo) che con Branduardi aveva gi\u00e0 lavorato, coadiuvandolo nelle fatiche quotidiane e portando il proprio mattoncino, fondamentale per il raggiungimento dell\u2019obiettivo. Il dirigente accompagnatore ufficiale, l\u2019infaticabile Sauro Gori, che sempre ha seguito le ragazze, rappresentando anch\u2019egli un punto fermo di altissimo spessore grazie alle sue grandi capacit\u00e0: a lui un doveroso ringraziamento per essersi sempre messo a disposizione, senza mai far mancare il proprio supporto. Infine, stavolta non pu\u00f2 esimersi dalla citazione: lui, personaggio abituato a non apparire e a lavorare nell\u2019ombra; stiamo parlando di Alessandro Lippi, il direttore, cuore pulsante della rinascita del settore femminile pievarino; uomo che, in possesso di formidabili competenze, \u00e8 stato in grado di allestire negli ultimi anni dei roster di tutto rispetto, capaci di centrare gli obiettivi prefissati e anche la stagione che sta giungendo al termine ha confermato questa tendenza, costruendo un organico di caratura trascendentale, firmando un risultato storico e di altissimo prestigio.<\/p>\n<p>Per il futuro si vedr\u00e0, adesso \u00e8 solo tempo di festeggiare come giusto che sia dopo un campionato lungo ed estenuante, terminato in maniera formidabile: con la conquista della Serie D! Annata indimenticabile!<\/p>\n<p>Jenco Volley-Montebianco Volley 3-2 (20-25\/25-12\/16-25\/25-18\/15-11): Biancalana, Charlier, Gori, Lippi C., Lippi G. (L1), Marega, Mariotti Martina, Mariotti Melania, Martini, Paladini S., Tedeschi, Travaini. All.: Branduardi. Vice all.: Paladini E.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" class=\"alignnone size-full wp-image-5075\" srcset=\"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo.jpeg 1600w, http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo-600x338.jpeg 600w, http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo-300x169.jpeg 300w, http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo-768x432.jpeg 768w, http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/serie-d-promo-1024x576.jpeg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 Maggio, una giornata di tristezza, quando si consum\u00f2 l\u2019amara disfatta bianconera sul parquet di Borgo a Mozzano, con la Pallavolo Valdiserchio capace di ribaltare l\u20191-3 dell\u2019andata, tramutandolo in un 3-0 che ha certificato la promozione del team della Mediavalle. 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