{"id":5003,"date":"2018-05-21T15:15:50","date_gmt":"2018-05-21T13:15:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=5003"},"modified":"2018-05-21T15:15:50","modified_gmt":"2018-05-21T13:15:50","slug":"playoff-serie-c-m-montebianco-semifinale-di-andata-amara-a-pieve-a-nievole-passa-il-firenze-volley-1-3-in-gara-due-serve-il-miracolo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=5003","title":{"rendered":"Playoff Serie C\/M: Montebianco, semifinale di andata amara. A Pieve a Nievole passa il Firenze Volley (1-3). In gara due serve il miracolo."},"content":{"rendered":"<p>Come da previsione, \u00e8 tutto pronto alla &#8220;Fanciullacci&#8221;, dove le tribune vengono ben presto assiepate dai tantissimi sostenitori delle due contendenti. Un contesto degno di una vera e propria finale. Ma questa &#8211; bench\u00e9 possa sembrare una sfida secca per decidere chi spicca il salto di categoria &#8211; \u00e8 gara uno di semifinale dei playoff Serie C Maschile, valida per decidere chi andr\u00e0 a sfidare la vincente di Scandicci-Sestese in quella che sar\u00e0 poi la finalissima per la promozione.<br \/>\nSi affrontano due formazioni che si conoscono fin troppo bene e che hanno condiviso lo stesso girone: da una parte, i padroni di casa del Montebianco Volley di coach Andrea Francesconi, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 la squadra che non ha conosciuto alcun rivale in regular season dall&#8217;alto dei 72 punti conquistati, il Firenze Volley di Lapo Saccardi.<br \/>\nSono proprio le due sfidanti in questione le pi\u00f9 accreditate dai tanti addetti ai lavori per la conquista del bersaglio grosso. La forza della squadra del capoluogo \u00e8 ben nota: dati alla mano, Firenze parrebbe essere la candidata principale verso lo scenario nazionale. Per\u00f2, si \u00e8 detto anche a proposito di alcuni precedenti che annullano ogni sorta di statistica: il riferimento \u00e8 alla sfida di andata di regular season quando, a Ponte Buggianese, furono Magni e co. a giocare uno scherzo ai fiorentini (3-1), facendo seguito a quello pi\u00f9 marcato e decisamente importante &#8211; due anni fa &#8211; con la semifinale che vide la doppia vittoria dei pievarini.<br \/>\nParliamo di due compagini che hanno liquidato con facilit\u00e0 i rispettivi avversari dei quarti: Pieve ha fermato la corsa dell&#8217;Emma Villas, mentre Firenze ha stoppato i sogni di gloria della squadra di Rufina, la Pol. Remo Masi.<br \/>\nIn campo ci sono i sestetti annunciati, come da vigilia: Pieve con la diagonale Pianigiani (ex di turno)-Fattorini, Magni-Menichetti al centro, Francesconi-Lombardi a ricevere e attaccare, Pasquetti in seconda linea. Firenze con Barbera-Di Benedetto palleggiatore-opposto, Onori-Coletti al centro, Magnini-Cena di banda, Cotroneo libero.<br \/>\nQuasi un duello a scacchi nel primo set: Francesconi chiama in causa le mani del muro ospite (4-2), ma lesto \u00e8 il controsorpasso gigliato con il muro dell&#8217;ex Santa Croce, Di Benedetto (5-7). Francesconi sbriga bene la rotazione in posto due (7-8), allora il pari viene ristabilito dal primo tempo affettato di Magni: 10-10. Tifo assordante ad accompagnare le sortite dei due schieramenti. Problemi nella squadra di casa, dopo il 12-12, in seguito ad un attacco out, sfruttato dalla rigiocata vincente dell&#8217;opposto fiorentino, il solito Di Benedetto: 13-16. Lo stesso bomber di Saccardi ha la meglio sul muro di casa, confermando il +3 (14-17). Da un opposto all&#8217;altro: Fattorini sente l&#8217;odore della preda e si esibisce in due contrattacchi, uno in parallela, l&#8217;altro a mettere fuori causa le mani di Magnini per l&#8217;avvenuta parit\u00e0: 17-17. Che si mantiene tale fino al 21-21, quando sono alcuni errori diretti di entrambe le compagini a tenere altissima la curiosit\u00e0 dei supporters. Pieve \u00e8 pi\u00f9 brava a gestire il finale di frazione grazie ad un meticoloso lavoro nella correlazione muro-difesa che trova fondamento in un paio di contrattacchi vincenti da parte di Francesconi: 23-21, time out Firenze. Saccardi sar\u00e0 costretto a chiamarne un altro dopo il mani out di Fattorini. E&#8217; l&#8217;oppostone di casa a mettere gi\u00f9 dopo una lunga azione che vede premiata la caparbiet\u00e0 di Pasquetti e Lombardi, dietro a fare buona guardia (25-21).<br \/>\nNel secondo set sono due errori in attacco pi\u00f9 uno in battuta a dare il 2-5 a Firenze. Magni stampa Magnini (5-6), ma Coletti (5-7) e la parallela di Di Benedetto tengono sempre avanti Firenze (7-9). Cambio palla regolare, ma Firenze trova qualcosa in pi\u00f9 dal servizio di Onori, il cui ace su Pasquetti consegna il 9-13 agli ospiti e conseguente time out Francesconi. Magnini tiene il +4 per Firenze (11-15), allora Saccardi cambia la diagonale: Corti e Catalano (tanti rappresentanti di Prato in tribuna) per Barbera e Di Benedetto. Lombardi si esalta in contrattacco dopo una difesa sul nuovo entrato Catalano (13-15), con quest&#8217;ultimo che mette fuori per il -1 Pieve (15-16), ma l&#8217;attaccante numero 9 ex Prato trova il muro su Francesconi (15-17) e va al servizio. Torna Di Benedetto per Corti, con l&#8217;opposto titolare che la manda sulle mani alte del muro locale (sebbene qualche dubbio), 15-18. Terminato il turno dai nove metri di Catalano, si completa il doppio cambio con il ritorno di Barbera. Menichetti ferma l&#8217;ex compagno nel club conciario Di Benedetto (17-18), tuttavia Onori passa al centro, poi \u00e8 Coletti a scegliere bene il tempo su Fattorini, bloccato in P1 (18-21). Di Benedetto con il mani fuori (19-22), ma immediato il ritorno pievarino con l&#8217;ace di Menichetti a piazzarla proprio sulla linea (21-22). Cena attacca in maniera affermativa. Parit\u00e0 dei set con il muro di Barbera su Lombardi (21-25).<br \/>\nEd \u00e8 Firenze a ripartire pi\u00f9 carico nel terzo con il muro di Onori su Fattorini (0-3), che si ripete anche sul pari-ruolo Menichetti, 2-5. Comunque Pieve c&#8217;\u00e8 ed impatta dopo l&#8217;out di Magnini (7-7), nonostante siano tre concessioni locali a ridare un break agli ospiti (7-10). Francesconi ci vuole parlare sopra, quindi alla ripresa \u00e8 Menichetti a pescare ancora la linea al servizio (9-10). Lombardi non sbaglia con il muro a uno e poi la gioca sulle mani alte del muro avversario, 11-11. Ultimo momento di equilibrio, perch\u00e9 a prendere il largo \u00e8 Firenze con Onori a fermare Lombardi (11-15), stessa sorte per Cena su Fattorini. Cambio in regia: dentro Flego per Pianigiani. Di Benedetto a segno in contrattacco e secondo time out Francesconi, 11-17. Catalano rileva il suo collega di ruolo, Magnini ferma Magni (12-19), quindi Saccardi decide di ridare fiato ai suoi dopo l&#8217;ace di Magni su Cotroneo, 14-20. Distanza troppo grande, Magnini non sbaglia in prima linea (14-21), Coletti prende le misure a Francesconi (14-23), Catalano non fallisce con il muro a uno: 16-25.<br \/>\nQuarto set e lieve vantaggio del team targato Saccardi con il primo tempo di Coletti (3-5). Errore di intesa al centro nel team di casa (5-8), mentre Catalano (Saccardi fa riposare interamente Di Benedetto in questa frazione) sfrutta le mani alte avversarie, 6-9. Altro cambio per Saccardi che inserisce Bandinelli per Magnini. Onori taglia fuori la difesa di casa con la sette e 6-11 Firenze dopo il contrattacco di Catalano. Francesconi decide di cambiare qualcosa al centro: Pilucchini per Magni. Pianigiani e Menichetti fermano Bandinelli (8-11), per\u00f2 \u00e8 Barbera ad inventare ad una mano per Catalano, seguito dal muro di Coletti (8-13). Divario che si dilata dopo pallonetto di Bandinelli e free ball di Coletti (10-17). Pilucchini prova ad approfittare del buon turno al servizio di Fattorini (13-19), sebbene sia Cena a bloccare l&#8217;opposto di casa. Catalano da quattro e Bandinelli passano per il +6 Firenze (16-22). Corti al posto di Barbera nell&#8217;ultima azione che termina con l&#8217;out di Fattorini: 18-25.<br \/>\nBuono l&#8217;impatto sia caratteriale che sul piano tecnico del Montebianco nel primo set, riuscendo a riprendere un parziale che stava assumendo la piega favorevole alla squadra gigliata. Per\u00f2, dal secondo set, anche guardando le varie situazioni nel punteggio, \u00e8 sempre stato Firenze a tenersi avanti, eccetto un breve scampolo nel terzo set. Il muro ospite ha saputo leggere bene la costruzione di gioco pievarina, lavorando con diligenza nella fase di rigiocata. Crediamo che siano state proprio queste le due situazioni che abbiano fatto la differenza. Gli ultimi due set, specie nella loro seconda parte, sono stati ad ampio appannaggio fiorentino. Situazione in salita in vista del match di ritorno, Mercoled\u00ec 23 al &#8220;PalaMattioli&#8221; di via Dei (ore 21). La squadra di Francesconi \u00e8 chiamata a fare la partita della vita per ribaltare il risultato, ma bisogner\u00e0 crederci un po&#8217; di pi\u00f9, le capacit\u00e0 per riuscire nell&#8217;impresa non mancano, servir\u00e0 per\u00f2 una prestazione di gran lunga superiore, e non poco, rispetto a quella vista alla &#8220;Fanciullacci&#8221;. Come si dice, &#8220;Impossibile is nothing&#8221;, il motto che ci dovr\u00e0 accompagnare verso gara 2. <\/p>\n<p>Montebianco Volley-Firenze Volley 1-3 (25-21\/21-25\/16-25\/18-25): Carrai, Del Testa, Fattorini, Flego, Francesconi, Fronteddu (L2), Lombardi, Magni, Menichetti, Pasquetti (L1), Pianigiani, Pilucchini, Poli. All.: Francesconi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come da previsione, \u00e8 tutto pronto alla &#8220;Fanciullacci&#8221;, dove le tribune vengono ben presto assiepate dai tantissimi sostenitori delle due contendenti. Un contesto degno di una vera e propria finale. 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