{"id":4915,"date":"2018-04-23T18:59:17","date_gmt":"2018-04-23T16:59:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=4915"},"modified":"2018-04-25T19:01:21","modified_gmt":"2018-04-25T17:01:21","slug":"serie-cm-montebianco-nuovo-passo-falso-alla-fanciullacci-e-iltomei-livorno-di-dossena-a-prendere-i-tre-punti-1-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=4915","title":{"rendered":"Serie C\/M: Montebianco, nuovo passo falso. Alla \u201cFanciullacci\u201d \u00e8 ilTomei Livorno di Dossena a prendere i tre punti: 1-3"},"content":{"rendered":"<p>Voltare pagina. Questo \u00e8 l\u2019obiettivo settimanale della Serie C<br \/>\nMaschile targata Montebianco Volley: i ragazzi di Andrea Francesconi<br \/>\nhanno lavorato in settimana per dimenticare il k.o. incassato in<br \/>\nrimonta a Marina di Massa, al termine di una prestazione con pi\u00f9 bassi<br \/>\nche alti. La gara della \u201cDon Milani\u201d ha lasciato pi\u00f9 di un rammarico<br \/>\nnel clan valdinievolino sia per il risultato maturato \u2013 Magni e co. si<br \/>\nerano portati avanti agevolmente di due frazioni \u2013 sia perch\u00e9,<br \/>\nparlando della classifica, la squadra di patron Severi ha dovuto<br \/>\nposticipare la qualificazione ai playoff, che dista soltanto una<br \/>\nlunghezza.<br \/>\nCon nove punti a disposizione \u2013 compresa la partita che andiamo a<br \/>\ncommentare \u2013 l\u2019avversario che viene a Pieve a Nievole \u00e8 proprio la<br \/>\nquinta in classifica, a meno otto lunghezze dai bianconeri: il Vv.f.<br \/>\nTomei Livorno. E\u2019 una formazione temibile quella allenata da Luca<br \/>\nDossena, non lo scopriamo certo oggi. Gi\u00e0 in occasione della sfida di<br \/>\nandata alla palestra del Comando, quando furono i vigili del fuoco a<br \/>\nvincere per 3-1, avevamo potuto rilevare la qualit\u00e0 del roster<br \/>\nallestito dal sodalizio labronico, uno dei tanti pretendenti<br \/>\nall\u2019accesso agli spareggi promozione. La realt\u00e0 dice che i ragazzi di<br \/>\nDossena sono attardati di tre lunghezze rispetto alla zona playoff,<br \/>\ncomplice qualche esitazione eccessiva con formazioni di medio-bassa<br \/>\nclassifica. Tuttavia, come andremo a vedere, quella labronica \u00e8 una<br \/>\nformazione che unisce elevate qualit\u00e0 e fisicit\u00e0.<br \/>\nPieve in campo con il sei + uno tipo: Pianigiani-Fattorini in posto<br \/>\nuno e due, Menichetti e Magni in tre, Francesconi-Lombardi in quattro,<br \/>\nPasquetti in seconda linea.<br \/>\nDeciso \u00e8 lo start della compagine di Dossena dove \u00e8 l\u2019opposto Wiegand<br \/>\na giocare con abilit\u00e0 sulle mani del muro di casa, un po\u2019 scomposto in<br \/>\nquesti primi minuti, 1-4. Macchia, centrale Tomei, ferma Lombardi<br \/>\n(2-6) e primo time out Francesconi dopo l\u2019out di Fattorini: 3-8.<br \/>\nLivorno, in queste prime battute di gioco, \u00e8 molto concreto nella fase<br \/>\ndi contrattacco, sintomo di un piazzamento puntuale della difesa<br \/>\nguidata dal libero Bacci, perci\u00f2, in successione, sono Wiegand in P1,<br \/>\nMinuti al centro ed il muro dell\u2019opposto ex Migliarino a dare il 5-12<br \/>\nal Vv.f. L\u2019inizio da dimenticare per la squadra di casa culmina con il<br \/>\n7-15 arrivato causa il solito Wiegand, a mandarla sulle mani alte del<br \/>\nmuro bianconero. I pievarini provano a risucchiare qualche lunghezza<br \/>\nfacendo leva sul servizio dell\u2019opposto Fattorini (9-15), poi abile a<br \/>\nmetterla a terra da seconda linea: tempo Dossena. Biagi, in<br \/>\ncollaborazione con Macchia, legge Magni (11-17), poi \u00e8 ancora la banda<br \/>\nospite, gi\u00e0 protagonista in positivo all\u2019andata, a pungere in<br \/>\ndiagonale: 12-18.<br \/>\nIl muro del Montebianco, solitamente marchio di fabbrica della casa,<br \/>\ncomincia a prendere le misure: Menichetti prima, Pianigiani dopo,<br \/>\nstampano Biagi, 15-18. Ma le castagne dal fuoco per i livornesi le<br \/>\ntoglie ancora un Wiegand letale in prima linea con i mani out del<br \/>\n16-20. Livorno, dove \u00e8 rientrato il regista titolare Nelli che aveva<br \/>\nlasciato il posto a Grieco, non ha difficolt\u00e0 a cambiare palla con la<br \/>\nsette di Macchia (18-22) e l\u2019attacco di Wiegand, 20-25.<br \/>\nScenario che cambia alla ripresa del match, quando stavolta \u00e8 Pieve a<br \/>\nfarsi pi\u00f9 aggressiva con il contrattacco in diagonale di Francesconi,<br \/>\na rendere vana la difesa di Bacci: 5-2. Livorno si riporta a -1 (6-5),<br \/>\nma Pieve tiene il vantaggio (non ci sar\u00e0 mai la parit\u00e0 avversaria in<br \/>\nquesto set) su un fallo in palleggio ospite (8-5), quindi ancora con<br \/>\nMenichetti in primo tempo (9-6) e Lombardi (10-8). Con il minimo<br \/>\nscarto si sussegue il vantaggio locale, complice la fase di ricezione<br \/>\na dir poco trascendentale offerta dalla squadra di Dossena, con Nelli<br \/>\nche ha sempre palla in testa, per\u00f2 \u00e8 bravo Magni a capire le<br \/>\nintenzioni di Biagi: 13-10. Minuti risponde al capitano di casa a filo<br \/>\nrete (13-12): \u00e8 una gara a chi mura di pi\u00f9 e anche Menichetti vuole<br \/>\npartecipare quando \u00e8 lui a stoppare l\u2019indiavolato Wiegand (16-13). Ma,<br \/>\ndopo il time out di Dossena, \u00e8 Imbriolo a far ripartire i suoi (16-15)<br \/>\ned il +1 pievarino si trasforma in +3 dopo l\u2019out di Wiegand in<br \/>\ncontrattacco ed il colpo astuto di Lombardi, a piazzarla in mezzo al<br \/>\ncampo lasciato scoperto dalla difesa avversaria: 20-17.<br \/>\nIl momento \u00e8 buono per i pievarini e Fattorini lo conferma con l\u2019ace<br \/>\nai danni di Bacci: 22-17. Magni mette le mani su Biagi (24-18), mentre<br \/>\nl\u2019out in pipe di Imbriolo riporta la parit\u00e0 dei set.<br \/>\nNel terzo periodo \u00e8 il Tomei a fare il primo break significativo con<br \/>\nil contrattacco del nuovo entrato Montagnani: 4-7.  Lo stesso numero<br \/>\n10 labronico la gioca di esperienza con il mani out del 6-10 e time<br \/>\nout Francesconi. Magni in primo tempo ed il muro di Lombardi su<br \/>\nWiegand riportano a distanza ravvicinata Pieve (11-12), nonostante sia<br \/>\nun out in attacco locale a ridare il +3 alla squadra livornese: 12-15.<br \/>\nPianigiani la risolve a filo rete dopo la difesa di Magni su<br \/>\nMontagnani, 14-15, ma il pari non arriva a causa del cambio palla<br \/>\ncostante di Nelli e compagni, fino al muro della coppia Wiegand-Minuti<br \/>\nsu Lombardi: 16-19. +3 rinsaldato da Imbriolo (17-20) ed un\u2019infrazione<br \/>\ndubbia (18-21), seconda pausa discrezionale pievarina. Wiegand trova<br \/>\nl\u2019ace con l\u2019aiuto del nastro (18-22) e l\u2019egemonia labronica viene<br \/>\ncapitalizzata dalla pipe di Montagnani: 18-25.<br \/>\nQuarto set equilibrato solo nei suoi primi scambi, poi sono i ragazzi<br \/>\ndel Vv.f. ad andare sul 6-9 con il muro di Minuti, time out<br \/>\nFrancesconi. Menichetti forza dai nove metri accorciando (8-9), ma \u00e8<br \/>\ndi nuovo -3 sul contrattacco di Montagnani (8-11). Il numero 10 ospite<br \/>\nviene murato da Pianigiani (11-12), ma manca sempre qualcosa per<br \/>\nagganciare, perci\u00f2 \u00e8 Wiegand a griffare il mani out dell&#8217;11-14.<br \/>\nMontagnani attacca in pipe (11-15), poi Imbriolo ed il muro di Macchia<br \/>\nfanno apparire il 13-17. Che diventer\u00e0 14-20 quando \u00e8 lo scatenato<br \/>\nWiegand a trovare due ace. Menichetti prova a riaccendere le speranze<br \/>\ncon il muro su Imbriolo (17-20), per\u00f2 lo stesso numero 6 ospite<br \/>\n(17-21) pi\u00f9 Wiegand portano i vigili del fuoco ad un passo<br \/>\ndall&#8217;affermazione, raggiunta dopo un out in attacco locale: 19-25.<br \/>\nLivorno replica il risultato dell\u2019andata e riesce a fare bottino pieno<br \/>\nanche sul parquet valdinievolino. Analizzando lo svolgimento generale<br \/>\ndel match, commentiamo un verdetto dove la maggiore freschezza della<br \/>\nformazione labronica \u00e8 stata determinante: in larghi tratti dei<br \/>\nquattro parziali, infatti, il collettivo di Dossena \u00e8 apparso pi\u00f9<br \/>\nbrillante e preparato, dimostrando di essere un roster molto<br \/>\nattrezzato, l\u2019unico inoltre a costringere i pievarini al k.o. sia<br \/>\nall\u2019andata che al ritorno. La squadra di Francesconi ha tenuto botta<br \/>\nnella seconda frazione, grazie ad una crescita importante sia al<br \/>\nservizio che a muro, due fondamentali dove Livorno, negli altri set, \u00e8<br \/>\nstato a dir poco straripante, concedendo poco e affermandosi con<br \/>\nmargini che non lasciano spazio a molte interpretazioni.<br \/>\nSapevamo che si trattava di un big match a tutti gli effetti; gli<br \/>\nospiti, ancora quinti della graduatoria, si stanno giocando le ultime<br \/>\npossibilit\u00e0 per entrare nei playoff ed il loro alto valore era ben<br \/>\nnoto. Ma anche la compagine bianconera aveva un obiettivo altrettanto<br \/>\nimportante, che, dopo la sconfitta con Massa, viene ancora rimandato.<br \/>\nLa sensazione avuta dai pi\u00f9, durante l\u2019attuale gara con il Vv.f., \u00e8<br \/>\nche proprio lo stop in terra apuana abbia lasciato qualche strascico,<br \/>\nimpedendo quella reazione che ci si aspettava gi\u00e0 dalla partita con lo<br \/>\nstesso Livorno.<br \/>\nLa nota lieta in una giornata poco felice \u00e8 il contemporaneo k.o. di<br \/>\nCascina a Pisa, cosa che consente a Pieve di salvaguardare il secondo<br \/>\nposto con due lunghezze di vantaggio. Avversari di giornata ora a meno<br \/>\ncinque, ma il team di Francesconi dovr\u00e0 assolutamente trovare la forza<br \/>\ndel riscatto nel prossimo e penultimo turno di regular season, sia<br \/>\npure sul campo della capolista Firenze Volley, formazione che pu\u00f2<br \/>\nvantare tredici passi in pi\u00f9.<br \/>\nAl di l\u00e0 della mera aritmetica, che lascia il tempo che trova, i<br \/>\nbianconeri devono riacquistare fiducia nei propri mezzi, quelli che,<br \/>\nprima di questi due stop di fila, avevano consentito a Magni e<br \/>\ncompagni di mettere a segno imprese da prima pagina, tra cui anche<br \/>\nquella contro i ragazzi di Lapo Saccardi, all\u2019andata. E sul parquet<br \/>\ndel capoluogo, in via Dei, gi\u00e0 terra di conquista nel recente passato,<br \/>\nbisogner\u00e0 entrare con spirito aggressivo, lottando alla morte su ogni<br \/>\npallone al fine di centrare il primo e prefissato obiettivo<br \/>\nstagionale.<\/p>\n<p>Montebianco Volley-Gs Vvf C Tomei Livorno 1-3<br \/>\n(20-25\/25-18\/18-25\/19-25): Del Testa, Fattorini, Flego, Francesconi,<br \/>\nFronteddu (L2), Lombardi, Magni, Menichetti, Menici, Pasquetti (L1),<br \/>\nPianigiani, Pilucchini, Poli. All.: Francesconi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voltare pagina. Questo \u00e8 l\u2019obiettivo settimanale della Serie C Maschile targata Montebianco Volley: i ragazzi di Andrea Francesconi hanno lavorato in settimana per dimenticare il k.o. incassato in rimonta a Marina di Massa, al termine di una prestazione con pi\u00f9 bassi che alti. La gara della \u201cDon Milani\u201d ha lasciato pi\u00f9 di un rammarico nel &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/?p=4915\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Serie C\/M: Montebianco, nuovo passo falso. Alla \u201cFanciullacci\u201d \u00e8 ilTomei Livorno di Dossena a prendere i tre punti: 1-3&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4877,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4877"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.pievevolley.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}